IL MANIFESTO
L’ANIMA
E IL MAESTRO
L’anima è il marchio. Il maestro è chi la disegna. Questa pagina racconta quell’incontro, e perché abbiamo scelto una mano italiana.
L’INCONTRO
L’INIZIO
DELLA STORIA
Padova, 23 luglio 2024
Il 23 luglio 2024 una delegazione della nostra azienda entra in uno studio di design vicino a Padova. Andrea Nicoletto quel giorno non c’è: ci riceve il suo team. Ma il suo modo di lavorare è sui tavoli — schizzi a mano, forme, campioni di materiale: lavoro in corso, non una presentazione preparata per noi. Usciamo sapendo come nasce una scarpa in Italia.
Lo incontriamo di persona un anno e mezzo dopo, a Düsseldorf, con le prime scarpe in mano. Poi a Guangzhou, a maggio 2026, gli chiediamo di curare l’immagine del marchio: “una storia di design calzaturiero, per il vostro design”.
Da qui, lasciamo raccontare a lui.
IL METODO
DAL BRIEF ALLA PROPOSTA
Ogni progetto segue tre fasi, sempre le stesse. Per questo una proposta arriva già pensata per la produzione.
INPUT
Il brief e l’azienda
Prima di disegnare studiamo chi ci viene chiesto di interpretare: la storia del marchio, il mercato in cui vende, cosa chiede il brief e cosa lascia non detto. Da lì nascono la ricerca di tendenza e il mood board, che fissano la direzione prima che venga tracciata la prima linea.
SINTESI
Linee e fattibilità
È qui che la direzione diventa forma. Disegniamo più proposte, scegliamo materiali, tessuti e colori, definiamo tomaia e suola. Ogni linea è giudicata anche da chi dovrà realizzarla: una bella scarpa che la fabbrica non può produrre non è un progetto, è un disegno.
OUTPUT
La proposta, in scala 1:1
Consegniamo disegni tecnici vettoriali, render e, quando serve, modelli 3D e maquette — tutto in scala reale, pronto per la produzione. Il lavoro non finisce con la consegna: seguiamo i campioni e restiamo accanto alla fabbrica finché la scarpa non è quella che abbiamo disegnato.
LA MANO
DALLO SCHIZZO ALLA SCARPA
Quattro passaggi, sempre gli stessi, dalla prima linea a una scarpa che si può tenere in mano. È il percorso che abbiamo seguito anche per Elkland: nessuna scorciatoia, e ogni passaggio verificato con chi dovrà realizzarla.
SCHIZZO A MANO — l’idea mentre nasce
DISEGNO DEFINITO — dopo il confronto con il cliente
SVILUPPO TECNICO — la scarpa in scala 1:1
DETTAGLI COSTRUTTIVI — ciò che la fabbrica deve sapere
IL MANIFESTO
L’ANIMA
E IL MAESTRO
L’anima è il marchio. Il maestro è chi la disegna. Questa pagina racconta quell’incontro, e perché abbiamo scelto una mano italiana.
L’INCONTRO
L’INIZIO
DELLA STORIA
Padova, 23 luglio 2024
Il 23 luglio 2024 una delegazione della nostra azienda entra in uno studio di design vicino a Padova. Andrea Nicoletto quel giorno non c’è: ci riceve il suo team. Ma il suo modo di lavorare è sui tavoli — schizzi a mano, forme, campioni di materiale: lavoro in corso, non una presentazione preparata per noi. Usciamo sapendo come nasce una scarpa in Italia.
Lo incontriamo di persona un anno e mezzo dopo, a Düsseldorf, con le prime scarpe in mano. Poi a Guangzhou, a maggio 2026, gli chiediamo di curare l’immagine del marchio: “una storia di design calzaturiero, per il vostro design”.
Da qui, lasciamo raccontare a lui.
IL METODO
DAL BRIEF ALLA PROPOSTA
Ogni progetto segue tre fasi, sempre le stesse. Per questo una proposta arriva già pensata per la produzione.
INPUT
Il brief e l’azienda
Prima di disegnare studiamo chi ci viene chiesto di interpretare: la storia del marchio, il mercato in cui vende, cosa chiede il brief e cosa lascia non detto. Da lì nascono la ricerca di tendenza e il mood board, che fissano la direzione prima che venga tracciata la prima linea.
SINTESI
Linee e fattibilità
È qui che la direzione diventa forma. Disegniamo più proposte, scegliamo materiali, tessuti e colori, definiamo tomaia e suola. Ogni linea è giudicata anche da chi dovrà realizzarla: una bella scarpa che la fabbrica non può produrre non è un progetto, è un disegno.
OUTPUT
La proposta, in scala 1:1
Consegniamo disegni tecnici vettoriali, render e, quando serve, modelli 3D e maquette — tutto in scala reale, pronto per la produzione. Il lavoro non finisce con la consegna: seguiamo i campioni e restiamo accanto alla fabbrica finché la scarpa non è quella che abbiamo disegnato.
LA MANO
DALLO SCHIZZO ALLA SCARPA
Quattro passaggi, sempre gli stessi, dalla prima linea a una scarpa che si può tenere in mano. È il percorso che abbiamo seguito anche per Elkland: nessuna scorciatoia, e ogni passaggio verificato con chi dovrà realizzarla.
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SCHIZZO A MANO — l’idea mentre nasce
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DISEGNO DEFINITO — dopo il confronto con il cliente
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SVILUPPO TECNICO — la scarpa in scala 1:1
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DETTAGLI COSTRUTTIVI — ciò che la fabbrica deve sapere
L’INVITO
Uno studio italiano di design calzaturiero: suole, tomaie e forme, per outdoor, sport e sicurezza. Disegniamo scarpe che vendono.
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